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PROPRIO BACCO – Laboratorio di pittura con Arianna Abbondati

13 Dicembre, 09:30

Presso Sala Camilla Serafino, via Roma 9

Questo evento fa parte di SCAMBIARE SAPERI – opificio culturale diffuso – II edizione 2026

Evento gratuito su prenotazione, con possibilità di offerte libere a sostegno del Festival.

Età partecipanti: 13+ | Numero minimo: 4 / Numero massimo: 10

Durata: h. 9.30-16.30

 

Un laboratorio aperto a tutte e tutti, con o senza esperienza pittorica, per avvicinarsi alla pittura attraverso l’osservazione, la pratica e la libertà di sperimentare.

Il percorso prende avvio da uno “scambio di saperi”: Arianna Abbondati racconterà il proprio modo di lavorare, le scelte tecniche e poetiche che guidano la sua pittura, confrontandosi con i desideri, le curiosità e le competenze dei partecipanti. Non si tratterà di seguire un modello rigido, ma di costruire insieme un’esperienza maieutica, capace di far emergere la sensibilità e lo sguardo personali di ciascuno.

Il punto di partenza sarà il celebre Bacco di Caravaggio, osservato nei suoi dettagli, nella composizione, nella luce e nel rapporto tra figura, oggetti e spazio. Ogni partecipante potrà cimentarsi nella propria copia personale dell’opera, utilizzandola come esercizio di osservazione e di tecnica, oppure reinterpretarla in modo più libero e contemporaneo. Sarà inoltre possibile “interpretare” Bacco mettendosi in scena come soggetto del proprio dipinto, trasformando l’esperienza in un gioco di autorappresentazione, immedesimazione e invenzione.

Durante il laboratorio ciascuno potrà scegliere tra diverse modalità di espressione e materiali, in base alle proprie inclinazioni e curiosità: dall’acquerello al disegno, fino alla sperimentazione del vino come materia pittorica e colore. L’obiettivo non è raggiungere una riproduzione perfetta, ma acquisire fiducia nel fare, imparare a guardare con attenzione e trovare un proprio modo di restituire forme, volumi, colori, espressioni e atmosfere.

La pratica sarà accompagnata da indicazioni tecniche e da un confronto costante: si lavorerà sul chiaroscuro, sulla costruzione delle figure, sulla resa delle superfici e sull’equilibrio della composizione, lasciando però spazio all’errore, all’intuizione e alla sorpresa. Il laboratorio invita così a riscoprire la pittura come esperienza concreta e sensibile, fatta di tempo, attenzione e piacere della materia.

Attraverso la figura di Bacco, il percorso richiama la sacralità dell’arte e, insieme, la dimensione conviviale, terrena e simbolica del vino: il corpo, il desiderio, l’abbondanza, il travestimento, il gioco e la trasformazione. Ogni dipinto potrà diventare una personale variazione sul tema, un’immagine di sé o una libera interpretazione di ciò che Bacco rappresenta. A guidare il laboratorio sarà Arianna Abbondati, pittrice che lavora prevalentemente a olio su tela. La sua ricerca comprende ritratti, studi di nudo, figure di musicisti, interni domestici e soggetti ispirati alla scultura classica e all’iconografia sacra. La sua pratica si fonda sull’uso delle velature e su un controllo accurato del chiaroscuro, attraverso cui modella i volumi e definisce la presenza dei soggetti. La sua esperienza sarà messa a disposizione dei partecipanti non come insieme di regole da applicare rigidamente, ma come occasione per condividere strumenti, domande e possibilità.

PROPRIO BACCO è dunque un invito a guardare, provare e reinterpretare: un laboratorio per chi desidera dipingere, disegnare o semplicemente avvicinarsi all’arte con curiosità, in un clima libero e partecipato.

 

 

ARIANNA ABBONDATI è una pittrice che lavora prevalentemente a olio su tela. Il corpus delle sue opere annovera ritratti, studi di nudo, rappresentazioni di musicisti e interni domestici, con occasionali riferimenti alla scultura classica e a soggetti sacri.

La sua pratica tecnica si basa sull’uso dell’olio con velature e su un controllo accurato del chiaroscuro per modellare i volumi; presta particolare attenzione alla resa delle texture — capelli, tessuti, legno e superfici lucide — e alla precisione anatomica nelle figure.

Lavora su tele di formati vari, sia in composizioni verticali sia orizzontali, alternando tavole a cromia ridotta e opere a colorito più ampio. Tra le attività svolte figurano la produzione di opere originali in olio e la realizzazione di dipinti su commissione, con propensione a progetti figurativi e alla partecipazione a mostre ed esposizioni tematiche.

L’olio su tela Senti le rane, realizzato per lo spettacolo “Le mondine fan la storia”, è esposto presso la Camera del Lavoro di Vercelli sino a dicembre 2026, in occasione del 120° anniversario della conquista delle otto ore da parte delle mondine e della nascita della Confederazione Generale del Lavoro (CGdL) – dal 1944 Confederazione Generale Italiana del Lavoro (CGIL).

Dettagli

Organizzatore

Luogo

  • Sala Camilla Serafino – Albugnano
  • via Roma, 9
    Albugnano (AT), 14022 Italy
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