Presso IIS Andriano, via S. Giovanni, 52, Castelnuovo Don Bosco
Questo evento fa parte di SCAMBIARE SAPERI – opificio culturale diffuso – II edizione 2026
La partecipazione a questa fase del progetto è riservata a studentesse e studenti dell’IIS Andriano.
Seguiranno nei giorni 4 e 5 dicembre altre restituzioni aperte a un pubblico più ampio, tutte le informazioni si trovano in questa pagina e nel calendario dei Prossimi Eventi
Dialogo, guidato da un’antropologa, dedicato agli studenti e studentesse dell’Istituto Andriano di Castelnuovo
Don Bosco. Questa restituzione fa parte dell’azione di divulgazione antropologica sugli archetipi nel nostro immaginario, a partire da interviste e attività realizzate dall’antropologa Anna Delfina Arcostanzo alle/gli ospiti della Rsa Il Giglio di Albugnano.
Il dialogo ruota intorno alla figura della mamma, alla sua immagine archetipica e sulla sua capacità di imprimersi per sempre nella memoria, nell’immaginario e nella storia di ciascun individuo, nasce dalla volontà di dare corpo a quanto emerso nel corso dello Scambio di Saperi condotto da Marco Gobetti il 18 novembre 2025 presso la RSA di Albugnano.
In quella occasione, lo scambio è stato registrato: i saperi e le conoscenze raccontate dagli ospiti sono un materiale ricchissimo in cui sono rintracciabili riferimenti a professioni, saperi, ruoli sociali, eventi politici e storici, sistemi relazionali, tradizioni. Tuttavia, ad essere emerso come il tratto comune a questi racconti così diversi tra loro è qualcosa che sorprende e che non ha a che vedere con i saperi o le professioni che ne erano oggetto. In ognuno vi è la traccia indelebile di una presenza: quella della mamma. Ciascuno finisce per parlarne, a distanza di decenni dalla sua scomparsa. Una presenza che permea la memoria, il racconto di sé, che nutre per sempre, evidentemente, e a distanza di decenni dal suo ruolo generativo primario, l’identità e l’immaginario.
Il progetto “RSA: Rimasta Sei Accanto” prevede, quindi, un ritorno alla casa di riposo di Albugnano per un lavoro di approfondimento (in questo caso, a condurre le interviste sarà un’antropologa), per una raccolta di quelle storie di vita e di quelle autobiografie riconosciute, oggi, come uno strumento imprescindibile per le discipline antropologiche ma che, soprattutto, sono e rimangono il patrimonio di una comunità, una ricchezza che chiede di essere valorizzata e condivisa.
Questa è la prima di tre restituzioni dedicate e modulate sul pubblico via via incontrato:
04/12/2026 Ore 10:30
Castelnuovo Don Bosco, IIS Andriano
per studenti e studentesse dell’Istituto Andriano di Castelnuovo Don Bosco, corso “Servizi per la sanità e l’assistenza sociale”
05/12/2026 Ore 16:30
Albugnano, Residenza Il Giglio
per i residenti in struttura con i loro familiari ed operatrici ed operatori della struttura
05/12/2026 Ore 21.00
Albugnano, Enoteca Regionale dell’Albugnano, Via Roma 9
aperto a cittadini/e di tutte le età
Il lavoro in casa di riposo e la sua restituzione pubblica si rivelano dunque efficaci su un duplice
piano: da una parte restituiscono all’anziano una percezione soggettivamente valorizzabile e
oggettivamente valorizzata; dall’altra, poiché il dialogo pubblico “esce” volutamente dalla casa di
riposo e dalla cerchia dei suoi protagonisti, poiché incontra la comunità tutta, ottiene un effetto non
secondario, ovvero quello di sollecitare nella collettività un ri-valorizzare la figura dell’anziano e una
maggiore integrazione della Rsa nella vita e nello spazio cittadino.
Il progetto “RSA: Rimasta Sei Accanto” porta fuori dalla casa di riposo le storie e le persone
che vi trascorrono la fase delicata di una lunga esperienza di vita, invita e interroga chi sta
fuori sulla natura di una relazione primaria, quella con la mamma (e non solo su quello),
sfonda il muro di cinta che rende stagna la tenuta di una separazione, quella tra l’anziano e
il resto della società, tanto arbitraria quanto svantaggiosa per tutti.
ANNA DELFINA ARCOSTANZO, classe 1975, è antropologa, autrice, traduttrice, formatrice e operatrice culturale, con esperienza maturata in ambito nazionale e internazionale.
Ha conseguito la laurea in Lettere Classiche presso l’Università degli Studi di Torino, discutendo una tesi in Antropologia culturale. Ha svolto attività di ricerca sul campo in Burkina Faso e frequentato il dottorato in Antropologia Sociale presso l’École des Hautes Études en Sciences Sociales di Parigi.
Nel 2013 ha conseguito il Master universitario di secondo livello in Peace Building Management presso la Pontificia Facoltà Teologica “San Bonaventura” di Roma, in collaborazione con Europa2010 e Croce Rossa Italiana. Nello stesso anno ha ottenuto dalla Croce Rossa Italiana il titolo di Consigliere Qualificato per l’applicazione del Diritto Internazionale Umanitario nei conflitti armati e nelle operazioni di risposta alle crisi. Nell’ambito del Master in Peace Building Management ha inoltre svolto attività di docenza presso la Pontificia Università “San Bonaventura”.
Come libera professionista svolge consulenze e collaborazioni per enti pubblici, società private, scuole, università, associazioni e istituzioni culturali, nel campo delle scienze sociali e umane applicate. Si occupa in particolare di ricerca territoriale e studi di terreno, consultazione e animazione delle comunità locali, sondaggi, analisi del capitale sociale, report di sostenibilità e processi partecipativi.
Promuove la diffusione di un approccio riflessivo all’analisi della contemporaneità, attraverso il concetto di “geopolitica riflessiva”, teorizzato nel volume Noi, gli Occidentali. Spunti per una geopolitica riflessiva, nello specchio della Françafrique. È autrice di saggi e contributi pubblicati da editori quali DeriveApprodi, Edizioni SEB27 e Sintesi Dialettica, dedicati a conflitti, frontiere, migrazioni e geopolitica riflessiva.
Dal 2006 collabora con la casa editrice Einaudi come traduttrice di opere di storia, antropologia, geopolitica, arte e scienze umane e sociali. Parallelamente lavora nel teatro come attrice, formatrice e drammaturga, sia in ambito sociale —
con scuole, comunità e istituzioni — sia nell’ambito della produzione artistica. Si occupa inoltre di
divulgazione culturale e formazione,collaborando con enti pubblici, associazioni e istituzioni culturali
di rilievo nazionale.