
Questo evento fa parte di SCAMBIARE SAPERI – opificio culturale diffuso – II edizione 2026
La partecipazione è gratuita, con possibilità di offerte libere a sostegno del progetto.
testo di Marco Gobetti
con
Marco Gobetti, attore
Natalie Lithwick, mezzosoprano
Stefano Beltrami, violoncello
musiche originali e scelta dei canti di Marco Emanuele
immagini dipinte di Arianna Abbondati
assistenza tecnica di Rui Albert Padul
con suggestioni dalle ricerche storiche di Sergio Negri
Le mondine furono donne sottoposte a condizioni di lavoro durissime, ma capaci di riconoscersi come parte di una comunità, di costruire solidarietà e di organizzarsi collettivamente. La conquista delle otto ore lavorative, ottenuta centovent’anni fa, fu il
risultato di una lotta condotta da lavoratrici consapevoli della propria forza e della necessità di unirsi ad altre lavoratrici e lavoratori.
Quella storia di sfruttamento e di riscatto costituisce il punto di partenza per uno sguardo rivolto al presente: alle donne migranti, alla tratta degli esseri umani, alla prostituzione forzata e alle molte forme di ricatto e violenza che possono privare una persona della libertà, della dignità e della possibilità di scegliere il proprio futuro.
Le mondine fan la storia attraverso parola, musica, canto e immagini, evoca la lotta delle mondine per le otto ore lavorative e la nascita di una coscienza collettiva.
Prima dello spettacolo alle h 17.00 si terrà lo scambio di sapere: Donne senza scampo: dalla tratta alla prostituzione forzata, dedicato alla condizione delle donne, alle forme dello sfruttamento e ai percorsi di emancipazione che attraversano la storia
fino al presente.
L’incontro prende avvio da una domanda: che cosa significa parlare oggi di diritti femminili, se non si tiene conto delle conquiste ottenute dalle donne che ci hanno precedute e delle disuguaglianze che ancora persistono?
L’abbinamento tra i due momenti (scambio di sapere e spettacolo) nasce dal desiderio di costruire uno sguardo articolato
sulla storia dei diritti delle donne: uno sguardo sul presente che non dimentichi le conquiste del passato e che sappia riconoscere, nelle lotte di ieri, strumenti e responsabilità per affrontare le ingiustizie di oggi.
Evento in collaborazione con Piam Onlus e Comune di Casalborgone