GIOGHI, UOMINI E BUOI | Radici e frutti di una festa popolare: per creare nuove memorie, ad Albugnano

Domenica 12 giugno 2022, h 18.30
Piazza Serra, Albugnano (AT)
Anteprima di QUADILA Festival – II edizione: Conquistare saperi
Partecipazione libera

GIOGHI, UOMINI E BUOI | Radici e frutti di una festa popolare: per creare nuove memorie.
a cura di Marco Gobetti

Cosa lega la pestilenza bovina che colpì il territorio di Albugnano a fine ‘600 all’usanza, tuttora viva, di fare trainare da due buoi un carro sino alla Chiesa di Sant’Antonio, nel giorno della Festa a lui dedicata? E perché quel giorno “tutti gli altri animali sono liberati dai gioghi”? Quale rapporto c’è tra la memoria di quella peste e la consapevolezza di tutto ciò che accade, un anno dopo l’altro, ad Albugnano e nel mondo, dal 1673 a oggi? E tra i buoi e i gigli bianchi – che fioriscono proprio nella prima metà di giugno – con cui vengono inghirlandati? C’entra, forse, la Festa di Albugnano con quella di Larino, in Molise, dove i bovini che trainano carri, ornati di fiori di carta, sono oltre 200? E con un’altra Festa che si svolge a Sanare in Venezuela, dove pure è in gioco una libertà mediata da animali umani e animali bovini? Come e perché può mutare una tradizione?
Il racconto si concluderà con una proposta alla popolazione, tesa a innestare invenzioni future sul rituale consolidato.

Nell’ambito della Festa Patronale dedicata a Sant’Antonio da Padova e in occasione dell’adesione della Comunità Patrimoniale di Albugnano al protocollo per la creazione della Rete Italiana per la Salvaguardia e Valorizzazione di ‘Uomini, buoi e fiori. Processioni devozionali e cerimoniali agrari’, sotto il coordinamento di Ufficio UNESCO del Ministero della Cultura

https://quadila.com/?page_id=612
https://www.comune.albugnano.at.it/it

Lo stagno di Goethe – Ets e Comune di Albugnano, con la collaborazione e il sostegno di Fondazione Enrico Eandi | Crediti completi: https://quadila.com/?page_id=615

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.