
Replica riservata a studenti del Liceo Scientifico “Antonio Gramsci” di Firenze
nell’ambito del progetto “Teatri Mobili nelle Periferie di Firenze” a cura di Teatro Mobile
testo di Leonardo Casalino, Franco Pezzini
collaborazione drammaturgica e interpretazione Marco Gobetti
assistente alla messa in scena Beauty Wanitta
2025 | Produzione de Lo stagno di Goethe – ets con Fondazione Istituto Piemontese A. Gramsci e Unione Culturale Franco Antonicelli
Luca Rastello, nella sua pur breve vita, è stato tante cose: scrittore, operatore umanitario e giornalista, come inviato per diversi giornali in paesi dell’ex-Jugoslavia, dell’Asia centrale, dell’Africa e dell’America latina. Oltre che direttore di “Narcomafie”, de “L’Indice dei libri del mese” e della testata on line “Osservatorio Balcani”.
Sin da giovane ha cercato di conoscere e capire il mondo in cui viveva, per potere raccontarlo e, al contempo, agire per migliorarlo. “Sporcarsi sempre le mani” era per lui un imperativo fondamentale, a cui ha sempre cercato di adeguare le scelte della vita.
La lezione recitata I MONDI ADDOSSO DI LUCA RASTELLO vuole essere il tentativo di raccontare anche a coloro che non hanno conosciuto Luca Rastello, o non hanno ancora scoperto i suoi scritti, il senso che ha avuto per lui scrivere e agire. Un senso che può fornire ancora strumenti critici efficaci per riflettere sul nostro presente.