
DI COME PRECIPITA IL DOPPIO DI UN MIGRANTE ovvero l’ANCIUVÉ SUTA PRUCESS
monologo di e con Marco Gobetti
Domenica 2 agosto 2026, h 21.00 ingresso libero
Villa Quaglina, Frazione Valle Tanaro 73, Asti
nell’ambito del Festival Sconfinamenti, a cura di PIAM onlus
Un uomo africano precipita verso il centro della terra insieme a un uomo italiano, che per uno strano caso riesce solo più a parlare in piemontese: a tradurre le sue parole in italiano, provvede l’uomo africano. Perché precipitano?…
“DI COME PRECIPITA IL DOPPIO DI UN MIGRANTE ovvero l’ANCIUVÉ SUTA PRUCESS” è un monologo nato dal confronto con il pubblico (“strad-rama“) sulle piazze di vari paesi (fra cui Saluzzo), nel quale la lingua italiana si mescola a quella piemontese e si affrontano i temi del bracciantato e della migrazione; filo rosso della drammaturgia, le origini e lo spirito dell’antico mestiere dell’”anciuvé” (trad.: l’acciugaio).
